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L’Italia si sa, è anch’essa ricca di luoghi magnifici, alcuni mete continue dei turisti, altri conosciuti solo dai più esigenti. Sarebbe impossibile farne una conta o una classifica, così, alla ricerca di luoghi nuovi da conoscere, ho cercato e trovato un’infinità di consigli e li ho scremati!
Dopo un attendo studio ne ho fatto una breve lista per tutti noi 😉

Bosco Patriottico, Norcia

Molti di voi avranno le vacanze già programmate, ma essendo mete italiane, forse qualcuno riuscirà a ritagliarsi del tempo per scovare queste particolari meraviglie!

  • CASTELLUCCIO DI NORCIA – Umbria
Fioritura – by Flick

Di proposito parto con questa località… il terremoto ha distrutto buona parte di Castelluccio, e le strade di accesso all’altopiano non sono ancora agibili per buona parte dei mezzi di trasporto. Ma questo non deve essere il “carattere” di Norcia, perché Norcia è ben altro e dobbiamo continuare a visitare ciò che di bello e di magnifico da speranza ogni giorno ai suoi abitanti!
A primavera inoltrata fino ai primi di luglio, a Castelluccio di Norcia si può ammirare uno scenario surreale: i prati del Pian Grande, Pian Piccolo e Pian Perduto si colorano di tantissime tonalità e creano un quadro cromatico che lascia a bocca aperta! Ogni anno i colori si modificano perché sono il risultato ovviamente di fiori che sbocciano contemporaneamente. Lo spettacolo dura indicativamente due settimane ma non è facile sapere quando inizierà, dipende dal tempo!

Grazie a questo scenario, la Valnerina accoglie ogni anno tantissimi turisti.
Non si sa come andrà la fioritura quest’anno, ma sperare e “controllare” di certo non è vietato!
E vogliamo parlare dell’immagine di testa? Non è un fotomontaggio, ma un bosco realmente creato nel 1961! In occasione del centenario dell’Unità d’Italia e della X festa della montagna, la popolazione di Castelluccio ha voluto piantare, a ridosso del Pian Grande, questa pineta a forma di Italia! Spettacolare direi! Purtroppo non son riuscita a trovare notizie sulla sua sopravvivenza al terremoto.
  • BORGO DEI FIORI, Spello – Umbria
Infiorata di Spello – by Flickr

In tema di fiori, ecco il borgo medievale più suggestivo dell’Umbria! Spello lo abbiamo conosciuto anch’esso per il terremoto. Qui la gente lotta ogni giorno e continua con la propria vita senza lasciarsi bloccare dalla paura. E’ un paese molto caratteristico che si riempie di vita e di colori durante “l’Infiorata”, una festa che dura due giorni (per il Corpus Domini) durante la quale artisti e fiorai decorano tutto il percorso della processione religiosa con vere e proprie opere d’arte.

Si crea così un lungo e coloratissimo tappeto centrale che attira ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo!
Trovate tutte le info della manifestazione qui.
Spello è famoso anche per un’iniziativa dal nome Finestre, Balconi e Vicoli Fioriti, che dura primavera ed estate e porta tutti gli abitanti a decorare le proprie case e strade, anche in vista di una premiazione!
Dev’essere uno spettacolo passeggiare per le viuzze, accanto a fiori di ogni genere, colore e profumo!
Vicoli di Spello – by Flikr
  • LA COSTA DEI TRABOCCHI – Abruzzo
Trabocco – by Wikipedia
Tutti ne abbiamo sentito parlare ma probabilmente non in molti siamo andati alla loro ricerca! La costa dei trabocchi (o trabucchi) si trova tra Vasto e Ortona, in Abruzzo e ed è ricca di queste costruzioni in legno simili a delle palafitte che venivano usate per la pesca in mare senza imbarcazioni. Oggi alcuni vengono utilizzati come ristorante o per uso privato, altri sono andati completamente distrutti. Rappresentano la forza, la caparbietà, la lotta per la sopravvivenza! Delle semplici e apparentemente fragili costruzioni in legno che lottano per restare in piedi tra il moto continuo del mare! Accidenti…da cercare il prima possibile!
  • PARCO DEI MOSTRI – Lazio
Parco dei mostri – by Wikipedia
Nel Lazio, precisamente a Bomarzo, il Principe Orsini, quando morì sua moglie nel 1545 circa, fece costruire un parco in sua memoria, sfogando tutta la rabbia per la tragica perdita. Non si tratta però di una semplice area botanica, bensì di un vero e proprio percorso, molto simile ad un labirinto, che si snoda nel verde ed è accompagnato da statue raffiguranti animali mitologici, sirene, divinità, orchi…
Molte sono anche le incisioni e una di esse recita così:
 
Voi che pel mondo gite errando vaghi di veder 
meraviglie alte et stupende, 
venite qua, dove son facce orrende, elefanti, leoni, orchi et draghi
 
  • CIVITA DI BAGNOREGIO – Lazio
Civita di Bagnoregio – by Flickr
Soprannominata “La Città che Muore”, è raggiungibile solo a piedi grazie a questo ponte in cemento, costruito nel 1965. Pensate un po’, è un paesino abitato solo da una decina di abitanti. Questo perché si trova sulla cima di un rilievo in tufo che, anno dopo anno, si sta completamente sgretolando. Capite bene che un pezzo alla volta, anche gli edifici si distruggono!
Immagino sia una città davvero stupenda, che offre scorci caratteristici! Ogni anno è meta turistica di migliaia di viaggiatori che si innamorano della sua particolarità!
Borgo di Civita – by Flickr
  • ABBAZIA DI SAN GALGANO – Toscana
Abbazia vista dall’alto – by Wikipedia

 

Si tratta di un edificio religioso cistercense, consacrato nel 1288 ora ormai sconsacrato, dopo una serie di utilizzi “impropri”.
Si trova precisamente a Chiusdino, un paesino in provincia di Siena ed è un luogo a dir poco magico. Questa abbazia è priva del tetto da molti anni ma le sue pareti sono ancora in perfette condizioni. Lo scenario che si mostra agli occhi è veramente suggestivo!
Interno Abbazia – by Flickr

A pochi passi dall’Abbazia sarà possibile ammirare la famosa “Spada Nella Roccia”, che San Galgano conficcò nella roccia sull’Eremo di Montesiepi, per testimoniare la sua redenzione.

  • IL CAMPANILE NEL LAGO – Alto Adige

 

Campanile nel Lago di Resia – by Flickr
Campanile nel Lago di Resia – by Wikipedia
 A Curon Venosta, in provincia di Bolzano, intorno al 1950, l’ingegnere Josef Duile, progettò una diga atta alla produzione di energia elettrica. Nonostante le proteste dei cittadini di Curon, la diga venne costruita e il paese di Curon venne letteralmente sommerso dall’acqua di un lago artificiale: il Lago di Resia. Curon divenne una città sommersa e il campanile della chiesa medievale di Santa Margherita che svetta al centro del lago è l’unico segno visibile della sua esistenza.
Sia d’estate che d’inverno è un luogo che merita di essere visto, ma soprattutto compreso.
  • ROCCHETTA MATTEI – Emilia Romagna

 

Rocchetta Mattei – by Wikipedia
Particolare dell’interno della Rocca Mattei – by Wikipedia
La Rocchetta Mattei venne costruita per volere del Conte Cesare Mattei che dopo la morte della madre cercò un luogo silenzioso ed appartato dove poter costruire questo castello, che poi divenne la sua unica dimora. Trovò una rocca sull’Appennino Settentrionale in località Savignano. Negli anni il castello venne arricchito ma poi lasciato alla decadenza finché la Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna non lo acquistò iniziandone il restauro.
E’ un intreccio di stanze dai colori e stili diversi, di torrette appuntite e di scale. Il tutto cosparso di grande fascino! Da visitare sicuramente!
  • LIBRERIA ACQUA ALTA – Veneto
 

 

Siamo ormai spesso abituati a librerie e biblioteche ben ordinate, libri sugli scaffali suddivisi per genere. Uscire dall’ordinario a Venezia è possibile!
Libreria Acqua Alta ne è la conferma! Non servono molte parole per descriverla, le immagini parlano da sé! Se mi trovassi a Venezia sicuramente andrei a farmi una nuotata in questo immenso angolo di cultura! Mi raccomando, portatevi gli stivaloni 😉
  • TEMPIO DELL’UMANITA’ DI DAMANHUR – Piemonte
Si tratta del tempio sotterraneo più grande del mondo, con una superficie che si snoda su 5 livelli fino ad arrivare ad una profondità di 72m. Iniziò la sua costruzione un certo Oberto Airaudi, nel 1977, seguendo i ricordi di visioni mistiche di quando era bambino. Si unirono poi a lui i Damanhuriani, una piccola civiltà che crede nelle divinità e nel mistico.
Le sette sale sono decorate con mosaici, dipinti, vetrate, che hanno come comune denominatore colori vivaci.
La cosa più impressionante è che i lavori di costruzione vennero portati avanti in gran segreto fino al 1992, ben 16 anni, anno in cui alcuni poliziotti ordinarono di lasciarli entrare. Lo stupore si fece da padrone! Non poterono credere ai loro occhi: una tale bellezza e imponenza non potevano nemmeno immaginarla. Fu così che venne dato loro il permesso di terminar la costruzione del tempio. Il governo lo definì l’ottava meraviglia del mondo. Noi di certo dovremo visitarlo per poter dire che è sicuramente un luogo unico!
  • CASTELLO DI SAMMEZZANO – Toscana

 

Facciata solare del Castello – by Wikipedia
Atrio delle Colonne – by Flickr
Sala dei Gigli – by Flickr
Il Castello di Sammezzano è una gioia per gli occhi!! Un edificio pieno di colori, di giochi cromatici e di movimento, commissionato da Ferdinando D’Aragona secondo la sua passione per l’Orientalismo! E’ un castello carico di mosaici in ceramica, bassorilievi, cupole ed archi intrecciati! E’ davvero uno splendore che non si penserebbe mai di poter incontrare in Toscana!
Questa meta è il mio + 1 perché al momento l’entrata è negata. L’edificio è appena stato acquistato all’asta e di conseguenza sapremo a breve la sua sorte…
Bene siamo arrivati al termine di questo tour per l’Italia! Che ve ne pare? Troverete qualche spunto per aggiungere una tappa al vostro prossimo viaggio? Io spero di sì e attendo ovviamente i vostri pareri!

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