/ Conclusioni, Felicità, Obiettivo

Rieccomi finalmente.
L’ultima volta che ho scritto qualcosa è stato il 9 Dicembre… Ho scritto una lettera di addio a mio suocero. Non parlerò della sua morte perché non è il mio intento, ma voglio solo dirvi che ho fatto molta fatica a tornare qui, a scrivere “dei fatti miei” perché tutto improvvisamente era diventato insignificante.
Poi questa mattina mi sono svegliata all’alba, ho capito che siamo vicinissimi all’ennesimo giro di boa ma che questa volta non è un giro di boa qualsiasi. . Adoro il mio piccolo spazio web, adoro scrivere e chiacchierare con voi e so che lui non vorrebbe che noi lasciassimo le cose che amiamo perché se ne è andato. Vorrebbe che continuassimo a fare ciò che ci rendeva felici.

E questo è ciò che farò.

Siamo al 31 Dicembre. Stasera inizieranno i festeggiamenti per augurarci un 2018 carico di belle cose, di bei sogni, di nuovi traguardi, di amori che sbocciano e di amicizie che crescono.

Un po’ per partito preso, un po’ perché è un 17, un po’ per reali e tristi eventi, in quanti hanno odiato questo 2017?! Credo in molti… forse in troppi… Un anno… 365 giorni che scorrono ininterrotti, 365 giorni della nostra vita che alcuni vorrebbero cancellare.

Per me no, non è stato così. Questo anno mi ha tolto tanto ma mi ha anche dato tanto.

 

  • CONSAPEVOLEZZA

Il mio 2017 è stato un anno difficile. Un anno che mi ha portato a compiere scelte pesanti talvolta cattive, ad allontanarmi volutamente da persone care per vedere con occhi diversi e comprendere dove il mio malessere iniziava e dove poteva finire. Un anno che si è concluso togliendomi una persona molto importante e che ci ha stretti in un forte dolore. Ma alla fine tutto questo non è accaduto per un capriccio o per uno sbaglio. Non è colpa di nessuno. Ognuno sta percorrendo la propria strada, avvicinandosi a ciò che era destino che fosse e ogni cosa doveva accadere esattamente così. Nessuna vita è in pianura o in discesa e le difficoltà non precludono la felicità, anzi aiutano a goderne quando questa si presenta. Certo, in certi momenti posso dire che avrei solo voluto sapere prima ciò che sarebbe accaduto, per potermi preparare e vivere al meglio il tempo rimasto… ma essendo impossibile, ciò che possiamo fare è imparare da questi momenti bui. Imparare che nulla è per sempre, che nulla deve esser dato per scontato, nemmeno noi stessi.

 

 

  • ME STESSA

In questi ultimi dodici mesi ho intrapreso alcune nuove strade. Una la conoscete bene e si chiama DaGrandeSaròFelice. Per qualcuno è nulla, ma per me è stato e continuerà ad essere molto, perché scrivendo e mettendo nero su bianco le mie considerazioni e i miei racconti sono stata in grado di mettere in fila molti pensieri che parevano sconnessi fra loro, ma che in realtà mi hanno resa consapevole della persona che sono, dei miei limiti e delle mie capacità.

Conoscersi, piacersi, crescere…. Fasi che non riguardano solamente i rapporti con gli altri ma devono riguardare anche e soprattutto il rapporto con se stessi. Non è indispensabile trovare l’eroe che c’è in noi, perché il più delle volte non c’è. È importante però capire che nella nostra comunissima routine esistono momenti che possiamo rendere così unici e speciali da darci un motivo in più ogni giorno per credere in noi stessi. Talvolta questi momenti rendono speciali non solo la nostra vita, ma anche quella di qualcun altro e allora tutto è ancora più bello!
Questi passaggi alcune persone riescono a compierli prima dei 35 anni… Beate loro! Altre, come me, li attraversano quando ne comprendono l’importanza, quando si rendono conto che da grandi vogliono essere felici.

 

  • AMICIZIA

Un anno: 12 mesi durante i quali ho messo in discussione ogni angolo del mio carattere, trovando i miei errori ma anche il bene che ho fatto. Molto spesso ci si sente in colpa per ciò che non si ha dato. Altrettanto spesso accade il contrario. Ho guardato dentro di me e ho cercato di capirne la differenza.
Così ho ritrovato a braccia aperte amicizie riposte in un angolo, che son tornate più forti e sincere di prima e allo stesso modo ho chiuso porte che inutilmente erano rimaste aperte.
Nuove e importantissime amicizie sono nate poi grazie alla scuola e ai percorsi che ho intrapreso nel volontariato e con il mio blog. Ogni giorno le nostre chiacchierate, i nostri messaggi o i nostri audio libri mi danno quel qualcosa in più per proseguire, per accettare me stessa e gli altri, per progettare e non smettere di sognare nonostante le delusioni e le innumerevoli porte in faccia.

Queste persone, accanto alla grande unione fraterna che azzera le distanze e alle poche ma calde amicizie di una vita, rappresentano la mia famiglia allargata, quella a cui penso quando ho bisogno di tirarmi su il morale, quella a cui devo gran parte della mia riscoperta.
Sono queste le persone che hanno reso il mio 2017 un anno importante, nel bene e nel male. Erano accanto a me quando avevo bisogno di piangere, di sfogarmi o di condividere una gioia e allo stesso modo io ero lì quando loro ne hanno avuto bisogno.

E’ questo che fanno gli amici, direte voi! E’ vero, ma sapete bene che non è una cosa scontata. Sono davvero grata a queste persone che hanno saputo accettarmi e volermi bene.

 

 

 

  • FAMIGLIA

La mia famiglia in senso stretto è cresciuta ogni anno di più, diventando sempre più forte sempre più unita. Ma questo anno ci ha messo a dura prova ed è stato lì che ho capito che essere una famiglia non è chiudersi nella contemplazione del proprio dolore o delle proprie preoccupazioni, convivendo e tirando avanti la baracca.  Piuttosto condividere, parlare, raccontarsi, abbracciarsi, piangere e poi sorridere… Questo è ciò che fa scalare le montagne. Nessuno dice che di difficoltà non ce ne saranno più, nessuno dice che così la vita sarà leggera e spensierata.
No, non lo sarà mai. Ma può essere meno difficile e più sopportabile se hai accanto qualcuno che sorride e piange insieme a te, perché vuole farlo, se hai accanto qualcuno che lotta per te e con te.

Sono fortunata ad avere accanto un marito come Dario e i miei tre fantastici bambini. Con loro e con la mia famiglia allargata sento di poter scalare davvero tante montagne. Ci porteremo il cesto da picnic che mi ha regalato mio fratello Nic a Natale e penso che guarderemo il paesaggio per sentire meno la fatica delle scalate.

 

Ringrazio le persone che hanno voluto far parte del mio 2017 con il cuore 💝

 

 

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0 Comments

  1. Ho letto tutto,tuttu dun fiato ….e non nego ad un certo punto mi è scesa una lacrima che è andata dritta al cuore!!sarà un 2018 fantastico per te …me lo sento!!!hai tutti i numeri,le persone,le qualità perche tutto sia meraviglioso e adesso che hai sistemato tutto e tutti al proprio posto……viaaaaaaaaaaa!!!!��������buon 2018 Baby ❤

  2. Mara, specialissima lo sai, ancora grazie sia di queste parole sia di quello che ci ha unito e continuerà ad unirci. Buon capodanno a voi ❤

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