/ Amore, Donare, Emozioni, Felicità, Letture, Volontariato

Sarà una lunga “dichiarazione” ma vi chiedo di leggera fino in fondo, perché si sa, il bello sta sempre nel finale…
Credo, come tanti, che la giustizia sia paradossalmente ingiusta e che, no, nella maggior parte dei casi la colpa non sia nostra. Ma credo anche che se ce ne stiamo con le bocche chiuse e le mani ferme, niente potrà cambiare. La gravità dell’ingiustizia non potrà arrivare a farsi sentire dai veri colpevoli. E tutto finirà nel silenzio. Non c’è ingiustizia che valga più di un’altra, semmai esistono cuori che sentono un’ingiustizia più di un’altra.
Ho avuto modo di conoscere molte persone che inseguono la loro causa con tutte le forze e l’amore possibile e sono proprio questi cuori che mi permettono di essere una persona che crede ancora nel bene. E queste persone sono tra voi. Grazie 🙏

L’amore per me non ha colore, non ha confini, non ha sesso, non ha età. L’amore è solo amore, basta permettersi di sentirlo senza sensi di colpa, senza patriottismi, senza “ma nessuno la pensa come me”.

Io ho capito che la mia causa sono i bambini.
E non solo perché i bambini sono il futuro, ma perché i bambini sono anche il presente, sono persone oggi, hanno un cuore grande e puro e sanno essere d’esempio per molti adulti. Soprattutto per chi incontra il loro cammino. Quando sorridono sorridono con tutto il corpo e sanno donare serenità.

Chi mi conosce bene sa che inseguo la mia causa ogni giorno.
Lo faccio con i miei bambini, come moltissime altre mamme, educandoli al rispetto, alla compassione, alla resilienza, alla positività.
Lo faccio con tanti altri bambini attraverso i miei laboratori, mostrando loro un mondo curioso che il tablet e lo smartphone non possono donargli.
Lo faccio in Protezione Civile con altri volontari, attraverso il Progetto Scuola, in cui credo profondamente. Più volte abbiamo sentito parlare di bambini che hanno salvato i propri genitori anche semplicemente digitando 112 sul telefono. Educare i bambini alla cultura di protezione civile vuol dire educare al rispetto di un giardino comune, all’altruismo, alla resilienza, ai valori dell’amore inteso senza barriere.

samos hotspot

E oggi lo faccio per Samos, per i bambini che dopo aver visto l’inferno scoppiare nelle loro case, sono fuggiti vivendo l’inferno nel mare e oggi ancora subiscono l’inferno in un campo di prima accoglienza che si è tramutato in una prigione.
Non lo faccio per portarli in Italia, non lo faccio perché sottovaluto il problema dell’immigrazione. Loro sono in Grecia e e lì resteranno. I più fortunati raggiungeranno la Germania o l’Inghilterra. Lo faccio perché vite umane, bambini, ragazzi, adulti, sono stipati nei nuovi lager, trattati come topi, come animali, senza la ben che minima preoccupazione da parte delle autorità, coloro che invece dovrebbero preoccuparsene. E per tutto questo il mio cuore si fa in pezzi. Ma ho capito che se resto con le mani in mano ed un cuore spezzato, nulla cambierà.

Per questo ora ho bisogno di voi, della vostra mano sul vostro cuore e della vostra generosità. Ho creato una campagna di raccolta fondi per poter acquistare kit di igiene personale da donare a queste persone.

A fine settembre andrò a Samos, per vedere con i miei occhi l’hotspot e tutto ciò di cui Nicolò Govoni, un ragazzo di Cremona, parla nel suo ultimo libro, SE FOSSE TUO FIGLIO, e porterò personalmente ciò che insieme saremo riusciti a donare.

Non lasciamo che l’umanità muoia. Non lasciamo che l’egoismo e l’individualismo abbiano la meglio nei nostri cuori. Donare sì, vuol dire privarsi di qualcosa che è nostro, ma chi fa volontariato lo sa… donare vuol dire anche e soprattutto ricevere.

Ho bisogno di voi.

Vi lascio il link della campagna. INSIEME PER SAMOS – clicca qui per saperne di più e fare la tua donazione! Grazie

Vi chiedo di leggere e, per quanto vi sia possibile, donare anche una piccola somma. Anche solo 5 euro. Condividere la campagna è il primo passo, donare però è ciò che concretamente farà arrivare a queste persone il nostro aiuto.
Durante la donazione vi verrà chiesto se volete donare una percentuale alla piattaforma GoFundMe. NON E’ OBBLIGATORIO. Basta cliccare su ALTRO e inserire 0,00 come importo. Ci vorranno 3 minuti del vostro tempo. E’ prezioso, lo so, e per questo vi ringrazio infinitamente.

Il finale di questa storia lo decideremo insieme… ma voglio credere in voi e di certo sarà un lieto fine.
Vi abbraccio.

samos accoglienza integrazione resilienza

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