/ Educare alle Sensazioni, Essere Genitori, Family friendly, Viaggi

Viaggiare con i bambini è sempre un po’ difficoltoso per diversi motivi: quando sono piccoli piccoli stanno buoni nella loro carrozzina, ma abbiamo la necessità di trovare luoghi organizzati per accoglierli, quando sono invece un po’ più grandi non hanno più carrozzina e pannolino ma la necessità di non annoiarsi. Visite quindi family friendly sono quasi indispensabili: divertimento e curiosità sono due caratteristiche imprescindibili.

Mio marito spesso mi dice: Massì quando siamo là giriamo un po’ e vediamo quello che c’è! Ehmmmm…. NO! Prima di tutto si rischierebbe di perdersi attrazioni interessantissime, magari poco turistiche, secondo sarebbe un massacro, perché ci ritroveremmo vaganti per la città con figli che continuano a lamentarsi del troppo camminare e della noia!

Quindi quando viaggio con la famiglia non ascolto mio marito (a dir la verità non lo ascolto quasi mai comunque😂) e cerco sempre di non lasciare la visita al caso.

Ravenna, l’ultima città in cui siamo stati, ne è un esempio, molto ben riuscito tra l’altro! Ve lo racconto oggi!


E’ una città piccola e un weekend è sufficiente per visitarla. E’ percorribile completamente a piedi, anche perché è piena di sensi unici e in macchina si rischierebbe di girare su se stessi! E’ bella, molto storica e ricca, ma che dico, ricchissima di mosaici in ogni dove!

Qualche giorno prima della partenza mi sono informata, ho fatto un bel po’ di telefonate, ho prenotato visite e laboratori, ho pianificato il giro della città sapendo di non avere tantissimo tempo a disposizione e via! Due giorni ricchi di stupore e cose magnifiche!

Giorno 1

Partiti dal nostro alloggio Open Space Martina, che vi consiglio! abbiamo visitato:

 

  • Domus dei tappeti di pietra, una recente scoperta di pavimentazioni in mosaico a 3 metri sotto la chiesa di Sant’Eufemia. Merita una visita sicuramente seppur i mosaici non siano sorprendenti per vivacità come quelli del resto della città.
 
  • Piazza del Popolo, bellissima da osservare. Quando ci siamo stati noi c’era la fiera del Cioccolato, quindi era stracolma di bancarelle che offrivano ogni tipo di cioccolato possibile ed immaginabile e l’aria era densa di un delizioso profumo!!
  • Tomba di Dante, sapevamo che non sarebbe stata chissà che “scoperta” ma devo dire che nel complesso ci è piaciuta, unita al Quadrarco di Braccoforte. Strada facendo ho raccontato stretto stretto ai bambini chi era Dante e in questo modo si sono potuti sentire un po’ più partecipi della cosa. Accanto si trovano due chiostri Francescani, con giardini bellissimi, che ospitano il museo di Dante. Noi lo abbiamo evitato per necessità di sopravvivenza

 

  • Basilica di San Francesco, si trova subito dietro la Tomba di Dante. Merita una visita sia per la Basilica in sé semplice, arricchita da un imponente organo, sia per la presenza della famosa Cripta con i pesciolini: si trova sotto il livello del mare e l’acqua piovana confluisce riempiendo la cripta, nella quale poi ovviamente sono stati messi dei pesciolini, tutt’oggi abbastanza grassotti!! Chi viene in visita alla Basilica non può non sporgersi per ammirare questa cripta e immancabilmente… lancia anche una monetina sul bellissimo fondo in mosaico!
  • Cripta Rasponi e Giardini Pensili, è la meraviglia delle meraviglie! Si tratta dell’unica zona sopravvissuta dell’antica residenza della famiglia Rasponi. La Cripta ha una pavimentazione in mosaico e si trova all’interno di un rigoglioso giardino. Vi è poi una parte pensile, chiamarla giardino mi sembra eccessivo, dalla quale si può ammirare la piazza di S. Francesco dall’alto e una piccola parte di Ravenna

 

  • Biblioteca Classense, anche questa ci ha lasciati a bocca aperta! In generale è una bella biblioteca arricchita anche da zone divertimento per i giovani. Al secondo piano i locali sono molto antichi e caratteristici e non dovete assolutamente perdervi l’Aula Magna! Beh, un tuffo nel passato e un inebriante profumo di storia e di cultura. Imperdibile!
  • Tamo, il Museo del mosaico che si trova all’interno della Chiesa di San Nicolò è davvero davvero bello. Si racconta in percorsi tematici, il mio preferito è stato Masaici tra Inferno e Paradiso, ispirato alla Divina Commedia e ricco di colori. Tamo for Kids è la parte di laboratorio del museo, organizzata per i bambini. Noi non potevamo non partecipare! Bella esperienza

 

 

 

Giorno 2

Il secondo giorno, siamo usciti per colazione e poi, a pancia piena abbiamo iniziato il nostro tour:
  • Casa delle Marionette, è stato una delusione trovarla senza visitatori, perché è una stupefacente raccolta di Marionette della Famiglia Monticella, tutt’oggi famiglia di burattinai e marionettisti. Quel giorno c’era un laboratorio di lettura creativa e i miei bambini si sono quindi messi comodi ad ascoltare queste voci tanto coinvolgenti. E’ un’esposizione molto piccola, si trova tutta in una stanza, ma merita di essere visitata e vissuta, in caso di laboratori.

 

 

  • Piccolo Museo di Bambole e altri Balocchi, è stato un tuffo nel passato! Due stanze ricchissime di bambole d’altri tempi, con tanto di ambientazione e corredi vari: la cucina, la scuola, la famiglia, il pianista, il tennista… insomma, si spazia su ogni campo! Ai bambini vien voglia subito di toccare e giocare, diciamo che… di nascosto e sottovoce lo si può fare quando proprio non resistono… 😁

 

 

  • Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, è un’esplosione di storia e bellezza attraverso l’arte del mosaico! E’ assolutamente da visitare
  • MAR, Museo dell’Arte di Ravenna già fuori dice tutto! E’ un bellissimo Museo che ospita collezioni permanenti e mostre temporanee. Con i bambini il meglio è fare un giro veloce senza soffermarsi troppo altrimenti si rischierebbe di non terminarlo. Ma se riuscite ad organizzarvi e far partecipare i piccoli ai laboratori che programmano per loro, vedrete che per soli adulti è davvero una bella scoperta!

 

Balle di fieno costruite con scarti di oro musivo, in occasione del Festival del Mosaico
Questa è stata la nostra Ravenna, una gita davvero interessante e curiosa! Forse meno divertente è stata per Dario, che il secondo giorno anziché visitare la città si è buttato nella Maratona!!
Go Dario Go!
Un abbraccio a tutti!

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