/ 5 Sensi e oltre, Obiettivo

Eccomi di ritorno da un weekend nella nostra casetta sperduta sulle colline del lago d’Iseo: a Fonteno.
Lì regna il silenzio o meglio, regna finché non arriviamo noi con il nostro vociare e il nostro continuo affaccendarci.

Ma questo cosa c’entra con lo sfogo social? Direte voi. C’entra c’entra! Leggi e capirai.

bambini gioco casa


A Fonteno stiamo alla grande, il tempo sembra scorrere diversamente, più dilatato e tranquillo. Lì il sole entra davvero dalle finestre con i suoi raggi luminosi, perché non c’è palazzo che ci separi dal cielo. Dalla terrazza si vede il lago e tutto appare più bello anche quando d’inverno la nebbia copre ogni cosa.

Su quelle colline la nostra vita sociale consiste nel passeggiare tra le viuzze del paese fino al tramonto e chiacchierare con le “siure” che incontriamo e che ormai conosciamo.
La gente sorride quando ci incontra. Alza la testa e saluta, anche se sei “forestiero” e incrocia il tuo sguardo per la prima volta.

bambini estate colazione

 

bambini estate compiti

Lì non penso ai social, alla foto da pubblicare con tempismo, al calendario editoriale da rispettare, alla lezione di Landing Page che non riesco a terminare, alle keywords da inserire… Anzi, ci penso sì, e volte mi ci metto pure, ma non ne ho voglia. Ho voglia solo di immortalare quell’attimo per sempre. Di godere di quella vita così vera. Tutto qui. E penso che se non vivrò quel momento poi sarà ora di tornare a casa e lo avrò perso.

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il sorriso dei bambini è amore
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E allora mi chiedo… Perché? E quanto conta davvero essere social?

web seo social media

Facciamo un passo indietro: non sono mai stata particolarmente “social” nemmeno di persona, figuriamoci in termini web!

  • Facebook lo sfogliavo ogni tanto, ma senza molto interesse. Pensate che quando l’ho ripreso seriamente in considerazione ho trovato messaggi del 2012 inviati da contatti che spero abbiano perso ogni speranza nella mia risposta! 😳
  • Instagram nemmeno lo avevo installato!
  • Twitter addirittura mi faceva “paura” perché mi dava l’idea di media solamente politico!
  • Google+… una schermata vuota.

Non so se avete letto About Me tra le mie pagine. Lì brevemente vi spiego come è andata questa storia del Blog e del mio mettermi social-mente in gioco.
E’ partito tutto così, come una curiosità, poi è diventato un test didattico ed eccomi qui.

Eccomi in crisi, a chiedermi perché sono diventata social. E me lo chiedo proprio adesso, dopo ore trascorse a studiare, notti passate a scrivere, altrettanto tempo rubato per stendere il post in termini SEO e trovare le relative immagini, catturare un momento della giornata adatto a quel media, trovare una frase che si aggiudichi l’aggettivo di perfetta!

Mi chiedo se sono sulla mia strada.

Siamo sommersi da un sacco di futilità e molte persone (non tutte per fortuna) non sanno più nemmeno cosa gli piace e cosa no, semplicemente vanno dove porta il vento. Avere visibilità se non sei un influencer è molto molto difficile e talvolta ti sembra di lavorare a vuoto.

Così una sera mi metto qui e inizio il mio sfogo, con gli stessi pensieri che molti di voi avranno e man mano che scrivo arrivo alle mie conclusioni da sola, perché in fondo le risposte sono già dentro di noi.
La risposta ai miei dubbi ce l’ho, l’ho sempre avuta. Dovevo solo rispolverarla.
E’ forse banale e smielata, ma è vera.

Il motivo per cui continuerò sei tu.

Sono le persone che apprezzano ciò che scrivo, quelle che mi lasciano un commento che mi rallegra la giornata, quelle che mi scrivono in privato per dei consigli, quelle che semplicemente mi dicono: “ah sì, l’ho letto sul tuo blog!”, quelle che mi fanno capire di aver trovato risposte in un mio post, quelle che semplicemente passano sul blog e danno un’occhiata. Ma anche quelle che mi lanciano frecciatine o commenti negativi, sì perché anche grazie a loro posso migliorare!

E’ qui che arriva il mio sorriso e sono felice di essere parte anche della vostra giornata, seppur nel mio piccolo.

Inoltre grazie al Blog ho ritrovato persone che non sentivo da tempo, ne ho conosciute di nuove e tutto questo è bellissimo. Il social è tutto virtuale, sì, ma dietro ci son persone vere, persone con una storia, con dei problemi, con cose speciali da condividere. Non è solo futilità e seni al vento. E’ anche altro per chi vuole andare oltre.
Bisognerebbe cercare di non fermarsi alla schermata ma approfondire CHI c’è dietro e probabilmente si riuscirebbe a ritrovare un po’ il bello dei rapporti umani.

vita amiche divertimento

Non metterò mai in dubbio la mia vita sulla base di un numero di like, questo mai e poi mai.
E nemmeno trascorrerò ogni minuto davanti al computer o allo smartphone per curiosare nella vita degli altri. Non sono tipo da impazzire per restare aggiornata su tutte le ultime novità e avvenimenti, quindi probabilmente non sono all’altezza di ciò che sto compiendo.
Ma la Social Media Strategy mi piace, mi incuriosisce e mi sfida. Iniziare per gioco un Blog è diventato qualcosa che mi appaga così continuerò a studiare, a imparare e a mettere in pratica scrivendo di ciò che amo di più al mondo: la mia vita con la mia famiglia!

Se poi da tutto questo potrà nascere un lavoro tanto meglio, diversamente potrò dire di aver intrapreso qualcosa che mi ha reso felice!

Vi chiedo scusa per questo sfogo, ma era necessario per poter tornare in pista 😉

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