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Eccomi, come promesso, a raccontarvi in qualche puntata la nostra vacanza in Sicilia di questa estate! Per molti di voi le ferie devono ancora arrivare e chissà che possiate trovare proprio qui qualche spunto adatto a voi!

Mi conoscete ormai, sapete che vacanze per me sono sinonimo di curiosità più che di relax e la Sicilia non ha fatto eccezione. Ma partiamo dall’inizio.
Noi abbiamo deciso di smezzare la vacanza in due zone della regione, i primi 5 giorni a est, Catania e dintorni, gli ultimi 5 giorni invece a nord ovest, Palermo e dintorni. Siamo arrivati in aereo e poi ritirato la macchina a noleggio: una comoda Peugeot 308 station wagon, con la quale abbiamo macinato ben 1200 Km!

GIORNO 1
Che fare quindi a Catania e provincia?? C’è chi dice che è una zona che non merita, chi invece non ne perderebbe un centimetro, noi abbiamo seguito una idea ben precisa: se non provi non puoi sapere! E abbiamo fatto bene! Per noi niente visite a chiese e cattedrali e cose così, per evitare a piedi pari la noia dei bambini e il conseguente nervosismo mio. Solo attività, visita a musei adatti a loro e passeggiate. Ma vediamo insieme.

Vi consigliamo sicuramente, di farvi la passeggiata che dal castello di Aci Castello (dove potete ammirare i resti di un castello Normanno) porta fino ad Aci Trezza, dove troverete i faraglioni, anche detti isole dei ciclopi. Sono associati ad alcuni miti e leggende: quello di Aci e Galatea, che spiega la nascita del fiume Aci e delle 9 città “Aci” e quello di Ulisse e Polifemo, sulla formazione dei faraglioni. Su GreenMe trovate spiegate per bene queste leggende

Qui il mare è stupendo, ricco di vita animale e vegetale e snorkeling e barchetta sono le attività più gettonate! Noi purtroppo di bagni non ne abbiamo potuti fare perché il tempo non era bello, abbiamo solo “pociato i piedi” da una delle tante passerelle a palafitta che si trovano lungo la passeggiata. La spiaggia è rocciosa e il mare è di un limpido da lasciare a bocca aperta.

Ciò che lascia un po’ amareggiati, soprattutto appena arrivati in Sicilia (poi ci si fa l’occhio anche se infastidisce sempre) è sicuramente l’immondizia che viene abbandonata ovunque: a terra, nelle vasiere, tra i cespugli, sulle panchine, sulle ringhiere… ovunque. Si stringe un po’ il cuore perché una regione così bella non merita di essere maltrattata in questo modo. Davvero no…

Terminata la passeggiata e dopo aver pranzato a base ovviamente di pesce al porto di Aci trezza, ci avviciniamo a casa, un appartamento affittato con Airbnb ad Agnone Bagni. Qui la spiaggia non è assolutamente attrezzata come nella maggior parte della Sicilia, è lunga e profonda, sabbiosa, ed il mare è davvero bello, seppur non dei migliori, perché non è cristallino. All’orizzonte si vede la muntagna, l’Etna. E’ una presenza che con il passare dei giorni è diventata familiare, come un’amico silenzioso che c’è, è lì e ti tiene compagnia.

GIORNO 2
Il secondo giorno restiamo a casa la mattina e nel pomeriggio raggiungiamo Siracusa, dove avevamo in progetto la visita al Tecnoparco di Archimede! Quanto ci è piaciuto!!!! Con la guida abbiamo fatto il giro del parco e i bambini hanno potuto metter mano a tutte le riproduzioni delle macchine di Archimede, entrando nella parte e soprattutto divertendosi un sacco!

Non c’era gente e quindi abbiamo potuto fare con calma, nonostante il parco sia di dimensioni abbastanza ridotte, e goderci tutte le tappe. Alla fine della visita non poteva mancare il gioco di Archimede:

Se si è a Siracusa, non si può lasciarsi scappare l’isola di Ortigia, raggiungibile anche in macchina, ma all’interno i parcheggi sono perlopiù tutti riservati ai residenti, quindi meglio parcheggiare appena fuori vicino al porto. Se si è fortunati come noi, si possono trovare anche dei parcheggi non a pagamento!

L’isola e piccolissima e la si può tranquillamente girare tutta a piedi. Meritano assolutamente una visita:
Tempio di Apollo, i cui resti sono lato strada e si possono osservare camminando

 

Ipogeo di Piazza Duomo, un percorso sotterraneo che costituisce un rifugio antiaerei risalente alla seconda guerra mondiale. Qui i bambini si sono lasciati incuriosire di fronte alle immagini esposte lungo i cunicoli, perché rappresentavano queste famiglie ammassate all’interno del rifugio, Vedere tra loro anche bambini e ragazzini è stato qualcosa che li ha fatti pensare. Il percorso non è affatto lungo. percorribile da tutti e ben illuminato.


Museo Leonardo da Vinci e Archimede, un luogo storico inserito in un ex convento, contenente riproduzioni delle invenzioni dei due geni ed un percorso che spiega il passaggio dall’uno all’altro. Suggestivo per tutta la famiglia ma soprattutto per i bambini, ai quali è dedicata una zona per attività e laboratori.

E’ stato sull’Isola di Ortigia che abbiamo conosciuto dei ragazzini che facevano snorkeling vicino alla riva per prendere i polpi! All’ennismo che trovavano, ho deciso di provare anche io! non a prenderli eh, ma almeno a tenerne in mano uno, per vedere e sentire che effetto fa! Credevo che con le sue ventosine facesse male, invece niente affatto.

GIORNO 3
Il terzo giorno lo avevamo programmato dedicato alla ricerca delle spiagge più belle di Catania, ma essendo il tempo incerto, pioggerella si e no, solettino si e no, abbiamo in po’ indugiato… e alla fine siamo rimasti a casa. E’ anche stato meglio così perché i bambini si son goduti il mare senza doversi spostare in macchina. Hanno fatto tuffi infiniti e riproduzioni dell’Etna con la sabbia. Pomeriggio dedicato alle dovute spese per la sopravvivenza e nel tornare verso l’appartamento abbiamo scoperto AL PANE CONDITO un… come lo posso definire?… ristorante non lo è proprio… ma comunque se magna!! Ahahahah E’ un posto recensito 4,5 STELLE su Tripadvisor per l’unica cosa che cucina: il PANE CONZADO! Pagnotta farcita base con formaggio e sale e spezie, alle quali si può poi aggiungere ciò che si vuole!
Una delizia per la gola, quindi decidiamo di programmare il pranzo lì il giorno successivo!
E quella sera che fare? mah… quasi quasi ci facciamo un picnic in spiaggia!!!!

Per oggi credo possa bastare! Nel prossimo post parleremo di un’esperienza bellissima: la Muntagna! ma non solo! Vi aspetto domani qui sul blog!

Ciao 😊

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