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Eccomi, come promesso, a raccontarvi di dove andiamo e cosa facciamo quando scatto fotografie al mio baule, pieno di cibo!
Presto detto: andiamo a Milano, al CAF, una comunità di aiuto ai minori.
Andiamo là, accendiamo i fornelli e prepariamo il pranzo, con l’aiuto dei bambini!
E come si fa a fare questo? vi chiederete… Oggi ve lo racconto!


Spesso mi do da fare cercando qua e là dove poter dare una mano, anche nel mio piccolo, anche nelle cose più banali, ma sempre nell’ambito dei minori.
E una sera, probabilmente era notte in verità perché queste ricerche le faccio quando tutta la casa tace, ho trovato il Caf…

ASSOCIAZIONE CAF ONLUS
Centro Aiuto Minori e Famiglie

Scorro il sito e trovo quello che fa per me: CUOCO DELLA DOMENICA.
E così ho compilato il form per avere maggiori informazioni e per dire: IO CI STO!!
Da lì è partito tutto.

Come funziona? Tutto molto chiaro e semplice: si da il proprio nominativo per una disponibilità futura. Le domeniche dedicate ai volontari sono 2 al mese e vengono organizzate ogni tre mesi, se non sbaglio. Comunque, due mesi o tre o quattro non fa la differenza. Il preavviso è parecchio e si ha il tempo sufficiente per cerchiare di rosso quella domenica e tenersi liberi! In caso di impegno già prefissato, si decide con la responsabile una successiva data.

Ogni gruppo è composto da un massimo di 5 cuochi e generalmente ognuno porta i propri compagni d’avventura.

Fissata la data, circa un paio di settimane prima arriva un’email, in cui vi si chiede il menù, per permettere alle cuoche di organizzare le settimane restanti e non cucinare doppioni.
I piatti sono a vostro piacimento, ovviamente facendo attenzione a due cose: si tratta di bambini e ci potrebbero essere dei musulmani che quindi non possono mangiare carne suina!

Ad esempio noi l’ultima volta abbiamo cucinato:

 

Tutto molto semplice, ma fatto interamente da noi! Ragù con passata “casalina”, Tagliatelle create dalle mani fatate di due compagne d’avventura che han tirato la pasta “live”, Torte impastate con i bambini, lanciando cioccolato ovunque!! Vogliamo parlare poi della panna spray per le torte??? Beh, quante risate mentre si tentava di decorarle!

 

 

 

 

 

 

 

Quindi, si, quello che si cucina è importante, ma conta di più poterlo vivere con loro, niente di sofisticato che loro non possano fare, perché vorranno aiutarvi anche se voi gli direte che è pericoloso (tipo affettare il magatello 😱).

Ogni gruppo può liberamente decidere se far fare la spesa al Caf o se portare il necessario da casa, come noi (ecco il perché del baule colmo e stracolmo!), facendo quindi anche una sorta di “donazione alimentare” se così vogliamo chiamarla 😁

Arrivati a Milano verrete accolti in cucina e durante i preparativi qualche aiutante entrerà dalla porta, per sporcarsi un po’ le mani e strapparvi qualche sorriso.. o lacrima, dipende… 💔

Gli aiutanti che entreranno in cucina saranno poi gli stessi che pranzeranno con voi. Gli altri resteranno nei loro alloggi, per necessità organizzative, di spazio e ovviamente di tranquillità della loro giornata. Li potrete comunque vedere tutti, quando con il carrello farete il giro della comunità per portare il pranzo.

Gnomi – Elfi – Cuochi – Folletti

Terminato il pranzo, ci sarà da ripulire tutta la cucina e non sarà un lavoro da poco, soprattutto se avrete avuto 4 o 5 aiutanti!

Nel primo pomeriggio tutti pronti per tornare a casa, con il cuore un po’ incerto… addolorato per questi bambini ai quali è stata tolta la possibilità di essere tali, ma grato di averli resi felici anche solo per qualche ora.

“CUOCO DELLA DOMENICA” è un’iniziativa semplice, per nulla impegnativa, ma che lascia il segno e dalla quale difficilmente saprete separarvi.

Alcune mamme mi hanno parlato del desiderio di far partecipare anche i propri figli a questa bella esperienza. Vi capisco, perché anche io la prima volta ho avuto il vostro stesso pensiero.
Purtroppo non è possibile.
Non è possibile per tutelare questi bambini che sono stati allontanati o abbandonati dai propri genitori e per i quali sarebbe un ulteriore dolore vedere voi andare a casa con i vostri figli, felici.
E’ giusto così, ed è meglio anche per noi che partecipiamo, perché possiamo fare solo nostra questa esperienza e viverla pienamente, nel bene e nel male.

Mi avete scritto in tanti, anche privatamente, per avere informazioni, incuriositi e felici di poter dare una mano, di poter fare del bene. Questo sicuramente è un modo per farlo.
Vi lascio il link del sito a fondo pagina, in modo da poter dare un’occhiata anche ad altre possibilità di volontariato.

Per altre informazioni sulla nostra esperienza, io sono qua!
Se vogliamo organizzare un gruppo, disponibilissima a farlo!
Cliccate qui sotto, su CONDIVIDI e facciamo trovare il CAF a tante altre persone!

👉 DIVENTA VOLONTARIO CAF  👈

Un abbraccio 💓

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